Lotta al Covid, proroga stato d'emergenza fino a fine marzo

15 dic 2021

La notizia era già nell'aria da ore ma ora il crisma dell'ufficialità, lo stato d'emergenza, che scade il 31 dicembre, verrà prorogato fino al 31 marzo. Il Governo, forse anche per l'avanzata della variante Omicron, ha deciso di rompere gli indugi perché, si legge nel testo del decreto, l'attuale contesto di rischio impone la prosecuzione delle iniziative di carattere straordinario e urgente. Ma a fare rumore, soprattutto a Bruxelles, è l'ordinanza che scade il 31 gennaio firmata dal Ministro della Salute Roberto Speranza, per assicurare un maggiore controllo delle persone che, specie nel periodo delle feste natalizie, arriveranno in Italia. Per chi arriva dai paesi dell'Unione Europea ma non è vaccinato non sarà sufficiente mostrare il tampone negativo per circolare nel nostro Paese, ma dovrà restare in quarantena per 5 giorni. Ma non solo, anche ai vaccinati verrà chiesto di mostrare l'esito di un tampone negativo. Richiesta che l'Unione Europea non comprende ed esorta l'Italia a fornire spiegazioni, perché queste decisioni degli stati minano la fiducia delle persone sul fatto che le condizioni siano uguali ovunque in Europa. L'estensione del periodo emergenziale serve a garantire il funzionamento a pieno regime della struttura commissariale guidata dal Generale Figliuolo, che si occupa del reperimento e della distribuzione dei vaccini. Il decreto mette sul piatto 6 milioni da destinare al Ministero della Difesa, per allestire all'interno di un sito militare uno stock di vaccini per le esigenze nazionali. La proroga assicura anche le decisioni straordinarie che vengono prese dalle regioni e dai comuni per fronteggiare la pandemia, come la riconversione dei reparti ordinari in reparti Covid degli ospedali. In prima battuta era circolata l'ipotesi che l'obbligo delle mascherine all'aperto venisse esteso dal Consiglio dei Ministri a livello nazionale ma invece la decisione resterà nelle prerogative dei sindaci che in molte città l'hanno già imposto. Prorogati al 31 marzo sia i congedi parentali al 50% per i genitori con i figli in quarantena, sia la possibilità di smart working per i lavoratori fragili.

pubblicità
pubblicità
SCOPRI VOICE
SCOPRI VOICESCOPRI VOICE
Attualità, inclusion, sostenibilità, diritti. Raccontiamo il cambiamento, un video alla volta. Scopri Voice, il nuovo progetto editoriale di Sky Tg24
GUARDA ORA