M5S, Sabato e domenica gli Stati generali, c'è Conte

13 nov 2020

L'attesa ora è per il fine settimana, stati generali 5 stelle fase clou, quella che vede tirare le fila del lavoro fatto sinora sui territori. La giornata più attesa indiscutibilmente è domenica. Certo, perché ad intervenire sarà anche il premier Giuseppe Conte, invitato dal movimento, ma poi perché a prendere la parola e a disegnare il movimento che verrà, o che dovrebbe arrivare, saranno 30 oratori, più o meno big scelti e votati sulla piattaforma Rousseau da 26365 attivisti. Tra i nomi pubblicati, rigorosamente in ordine alfabetico e senza preferenze, quelli noti e atesi di Luigi Di Maio, Alessandro Di Battista e Roberto Fico, da sempre uomini guida, non di rado anche in conflitto tra di loro e con il barricadero Di Battista, che nell'ultimo periodo non ha risparmiato vere e proprie bordate agli attuali assetti, tra i volti noti anche la ministra Azzolina, Paola Taverna e gli ex Ministri Danilo Toninelli ed Elisabetta Trenta. Poche le donne, solo 9, mentre la regione più rappresentata è la Campania. Ma aldilà dei numeri ci sono i nomi, ovviamente le intenzioni, per ora sulla presenza di Beppe Grillo, sempre a distanza e sempre on line come tutto quanto si svolgerà, si rincorrono solo le voci, ma molti danno per probabile. Diversa è la posizione di Davide Casaleggio, in rotta con parte del gruppo, è accusato più o meno velatamente, gli avere in qualche modo ostacolato il percorso degli stessi stati generali, laddove alcuni temi identitari potrebbero tornare a creare tensioni, su tutti il rapporto proprio con Rousseau e il vincolo del doppio mandato, nei documenti redatti frutto delle riunioni regionali la maggioranza sarebbe contraria ad abolirlo, mentre proprio in queste ore arriva dopo quella di Virginia Raggi la fuga in avanti di Giancarlo Cancelleri, attuale viceministro ai trasporti, che ha annunciato l'intenzione di ricandidarsi alla Presidenza della regione Sicilia, pur avendo alle spalle già due mandati.

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