"La morte di un ragazzo, di un giovane uomo, con il dolore lancinante è incancellabile. Che l'accompagna, ci interroga. Affinchè non si debbano più piangere morti assurde sul lavoro. La sicurezza nei luoghi di lavoro è un diritto. Una necessità assicurarla è un dovere inderogabile. Questa esigenza fondamentale sarà al centro della cerimonia di dopodomani, Primo Maggio, al Quirinale. Ma quest'anno anticipiamo qui la celebrazione della della giornata del Lavoro, in omaggio a Lorenzo e a tutti coloro che han perso la vita sui luoghi di lavoro, affinché si manifesti con piena chiarezza".























