Distensione per interrompere le ostilità, ripudio della guerra per tornare allo stato quo ante, coesistenza pacifica tra i popoli tra gli stati, democrazia come ci insegna il prezioso lavoro della Commissione di Venezia, del Consiglio d'Europa, come condizione per il rispetto della dignità di ciascuno. Infine, Helsinki e non Jalta, dialogo e non prova di forza tra grandi potenze che devono comprendere di essere sempre meno tali.























