Mattarella: ue siamo noi, lamentarsi è autolesionismo

24 lug 2019

Brexit, il dossier Russia è la situazione complessa nel cuore del Mediterraneo. Questi solo alcuni dei punti caldi nell'agenda politica internazionale e in questo scenario gli stati generali della diplomazia italiana sono tornati sotto i riflettori alla Farnesina. La conferenza degli ambasciatori e delle ambasciatrici d'Italia ha aperto i lavori, puntando sul confronto e sul dialogo intorno i vari scenari geopolitici in cui l'Italia è protagonista fino alle sfide per lo sviluppo sostenibile ed a quelle della globalizzazione. Dopo l'introduzione del Ministro degli Esteri, Moavero Milanesi, che ha messo in evidenza il peso specifico dell'Europa e dei suoi Stati si è ridotto notevolmente e dunque l'Italia subisce l'impatto di queste debolezze. Ecco l'intervento del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, che ha messo l'accento sull'importanza non solo strategica del vecchio continente. L’Unione Europea rappresenta quindi il primo perimetro dell'azione della nostra diplomazia. Nella nostra stessa proiezione Internazionale. L’Unione non è altro rispetto a noi stessi. Limitarsi a lamentare disagio, ad affermare una sua inettitudine nell'offrire risultati auspicati, rischia di apparire un esercizio autolesionista, una dichiarazione di insuccesso nell'incidere sulle sue decisioni. Unione Europea, ma anche l'importanza della Nato in una nuova era segnata dal multipolarismo asimmetrico e dalla crescente competizione globale. Da Mattarella non è mancato poi un richiamo “Non posso fare a meno di rilevare una tendenza crescente che giudico pericolosamente erronea” Le sue parole, verso meccanismi e pratiche di carattere intergovernativo che sempre più pervade la vita dell'Unione. si tratta di una deriva, ha sottolineato Mattarella, che rischia di cambiare il carattere dello storico processo di integrazione. Nel suo intervento il Presidente della Repubblica ha anche utilizzato rispetto all'integrazione europea. Le parole rischio di glaciazione e nel quadro geopolitico generale resta fondamentale anche la situazione del Mediterraneo. il Mediterraneo in questo momento è ciò che ci impegna maggiormente nella consapevolezza che la stabilità del Mediterraneo ha una diretta influenza anche sulla sicurezza del nostro Paese.

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