Memorandum Libia, Lamorgese: Onu gestisca centri detenzione

06 nov 2019

Mantenere il Memorandum, ma modificandolo. È l'obiettivo della richiesta italiana fatta alla Libia sul Memorandum sottoscritto nel 2017 dal Governo Gentiloni con il capo del Governo provvisorio di Tripoli, al-Sarrāj, per limitare gli sbarchi dal Nordafrica. Un Memorandum che il Governo italiano punta ad aggiornare, chiedendo a Tripoli di negoziare miglioramenti, sottolinea il ministro dell'interno Lamorgese alla Camera. L'obiettivo dal punto di vista del nostro Paese dovrà essere quello di migliorare le condizioni dei Centri e quelle dei migranti, per giungere progressivamente a prevedere Centri gestiti direttamente dalle Nazioni Unite. La Libia ha accettato la richiesta. Nel dibattito in Aula non potevano emergere le differenti posizioni, a partire da quelle della Lega. E sa perché dobbiamo ringraziare la Guardia Costiera libica? Perché se domani mattina la Guardia Costiera libica ritenesse e sospendesse le attività di monitoraggio nel Mar Mediterraneo in Italia arrivano non solo i 5.000 migranti presenti nei Centri libici governativi, ma in Italia arrivano i 650.000 migranti che sono presenti oggi in Libia. Controreplica da parte del PD. Vogliamo un piano di evacuazione straordinario, immediato, dalla Libia per arrivare a chiudere quei campi dove ci sono state troppe e troppo orrende violazioni dei diritti umani. Ma anche tra i DEM non manca chi, come Orfini che considera l'intervento di Lamorgese imbarazzante e ipocrita. "Intervento in cui" - scrive l'ex Presidente del PD - "i lager diventano Centri di migranti e i libici partner affidabili".

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