Migranti, Lamorgese: Europa non ci lasci soli

13 ott 2019

L'aggravarsi della crisi in Siria porta con sé inevitabilmente anche l'aggravarsi dell'emergenza migratoria. Per l'ONU, sono già 130000 gli sfollati e molti di più saranno se Erdogan darà seguito alla minaccia di mandare oltreconfine milioni di profughi. Sulla questione, ma in generale sul problema della gestione dei flussi migratori, interviene il Ministro dell'Interno Luciana Lamorgese, in un'intervista al Corriere: "la crisi siriana può essere affrontata solo con una risposta forte dell'Unione Europea per la stabilizzazione politica di quei territori" esordisce, per poi soffermarsi anche su altro. "Nella notte la nave Ocean Viking di SOS Mediterranee e Medici Senza Frontiere ha soccorso 74 migranti su un gommone in difficoltà al largo della Libia, stanno abbastanza bene. Tra loro ci sono, come sempre, anche minori. Le partenze dall'Africa continuano dunque, resta il problema dell'accoglienza più che quello del salvataggio in mare. Da risolvere, partendo dalla consapevolezza che Italia e Malta sono i porti di primo approdo per poi raggiungere altri Paesi europei" sottolinea il ministro, che appare fiducioso rispetto ai prossimi sviluppi. La bozza di accordo siglata proprio a Malta, tra gli stati UE, con il suo meccanismo di redistribuzione automatica dei migranti è un inizio, dice, verso un sistema di gestione più equo e bilanciato. In un nuovo patto di solidarietà necessario per un'effettiva condivisione del problema. Problema che però richiede anche un impegno politico, dice ancora il ministro, sul fronte esterno per la stabilizzazione della Libia e sul fronte interno, verso reali politiche di integrazione".

pubblicità

Se clicchi OK acconsenti all'uso da parte di Sky dei cookie tecnici, analitici, di profilazione di prima e terza parte, che sono usati per capire i contenuti che ti interessano e inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più sui cookie e decidere se acconsentire oppure no a tutti o ad alcuni cookie, leggi qui la nostra Cookie Policy. Per leggere l'Informativa Privacy clicca qui.