Il Governo prova ad aprire un fronte europeo, un varco per un pieno sostegno delle istituzioni comunitarie, forte delle parole di Ursula Von Der Leyen prima e di Jean Michel poi, che scrive a Giorgia Meloni chiedendo di lavorare insieme con decisione per prevenire tragedie come quella di Cutro. Vanno trovate soluzioni concrete e percorribili per gestire meglio la migrazione e combattere i trafficanti e non c'è tempo da perdere, avverte il Presidente del Consiglio Europeo, le cui parole vedono subito il pieno apprezzamento di Palazzo Chigi che registra una piena sintonia con l'azione del Governo italiano in Europa, per una migliore gestione dei flussi ed il contrasto agli scafisti. La premier Meloni proverà fin da subito a porre il dossier al centro del dibattito europeo già nel consiglio del 23-24 ma appare, finora difficile, un patto entro l'anno. "Dovremmo contrastare fortemente l'immigrazione irregolare puntando anche sui paesi da dove parte l'immigrazione". Ma è sul fronte interno che le polemiche non si spengono, anzi. Le opposizioni attaccano l'esecutivo per le mancate risposte sulla catena di comando delle operazioni di salvataggio nella tragica notte di Cutro e al tempo stesso sul nuovo decreto migranti che di fatto dicono non risolve il problema dei soccorso in mare. "Che non abbia trovato il tempo il Presidente del Consiglio, madre, Cristiana, di trovare un secondo per omaggiare, rendere omaggio alle vittime o spendere una parola per i familiari lo trovo semplicemente vergognoso e disumano. Per quel che riguarda poi la risposta politica non c'è stata. Intanto, si apre anche una nuova polemica per il karaoke di Giorgia Meloni e Matteo Salvini al compleanno del Ministro delle Infrastrutture con i parenti delle vittime che parlano di ennesimo schiaffo. Per il PD, invece di omaggiare i morti cantano dimostrando disumanità e cinismo. Immagini agghiaccianti per i 5 stelle, ma di polemica surreale e senza argomenti parla Maurizio Lupi di Noi moderati.























