Min. Istruzione Bianchi al lavoro per riapertura in presenza

15 feb 2021

Il ministro dell'istruzione, Patrizio Bianchi, fa sapere di essere già al lavoro per la riapertura delle scuole in presenza, ma avverte, il problema non è unicamente recuperare qualcosa qua e là, ma rimettere al centro la scuola e quanto al prolungamento delle lezioni a giugno è presto per parlarne, sentirò tutte le voci, dice, tra le altre quelle dei sindacati che già sottolineano, tra le loro priorità, il precariato e il rinnovo dei contratti, ma anche un piano vaccinale per il personale scolastico. In più ad aumentare le difficoltà, in queste ore Walter Ricciardi, consigliere del ministro della salute, sostiene sarebbe necessario un lock down totale e immediato in tutta Italia, scuole comprese. Evidente quanto il momento sia complesso per una struttura, quella scolastica italiana, investita da una serie di carenze che arrivano da lontano nel tempo, in tema di investimenti, infrastrutture e programmi non sempre adeguati, specie sul fronte delle materie tecniche, economiche e scientifiche, in tema di insegnanti sottopagati, scelti e formati poi con criteri spesso discutibili e discussi relativamente al merito. Problemi non affrontati in modo adeguato, Secondo gli esperti, nel piano nazionale di ripresa e resilienza, dove anche l'osservatorio dei conti pubblici, guidato da Carlo Cottarelli, segnala siano indicate cifre incongrue rispetto agli stessi obiettivi indicati dal piano. La questione, come si vede, è ampia e il tempo stringe ed è anche poco per il Presidente del Consiglio, Draghi, che però ha già fatto intuire o forse sperare che non sarà solo l'emergenza virus a guidare la sua azione di Governo riguarda la scuola.

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