Morra smentisce ricostruzione su visita Asl di Cosenza

22 mar 2021

Un'irruzione alla ASL per esercitare le sue prerogative da parlamentare, un blitz intimidatorio. Secondo le ricostruzioni giornalistiche, si muove tra queste due ipotesi agli antipodi, il caso che coinvolge il Presidente della commissione antimafia Nicola Morra, che sabato scorso ha fatto il suo ingresso nell'azienda sanitaria provinciale di Cosenza. Per alcuni resoconti giornalistici Morra, si sarebbe rivolto minacciosamente al direttore del Dipartimento di prevenzione, Mario Marino e agli altri dirigenti bollandoli come incapaci e dandogli la colpa che due suoi parenti ultraottantenni non avessero ancora ricevuto il vaccino. Secondo questa ricostruzione, Morra, avrebbe sollecitato la scorta ad identificare i dirigenti a seguito di questa visita istituzionale, il direttore Marino ha avuto un malore e si è messo in malattia. Un racconto che ilsenatore smentisce e bolla come grottesco "MI ritrovo anche se io avrei fatto pressioni per far vaccinare i miei suoceri a me tutto questo fa sorridere anche perchè mio suocero non c'è più dal 6 giugno del 2020, quindi, far vaccinare qualcuno che defunto e un pochino impossibile. Mia suocera si è vaccinata già un paio di settimane fa". Il centrodestra si ricompatta nel chiedere le dimissioni di Morra e anche il Pd e Italia Viva, condannano il suo presunto comportamento vessatorio. La leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, Incalza "Se tutto ciò corrispondesse al vero Morra, farebbe bene a dimettersi immediatamente". Stessa richiesta del segretario della Lega, Matteo Salvini. Per il capogruppo di forza Italia alla Camera, Roberto Occhiuto Morra, dovrebbe chiedere pubblicamente scusa e finalmente lasciare un ruolo per il quale ha dimostrato in più occasioni di non essere adeguato.

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