Open Arms, Senato autorizza processo a Salvini

30 lug 2020

Nessun interesse pubblico nell'operato dell'allora ministro dell'interno su queste basi, con queste motivazioni, con 149 voti contro 141, l'aula del Senato ha dato il via libera all'autorizzazione a procedere nei confronti di Matteo Salvini per la vicenda Open Arms, la nave dell'Ong spagnola bloccata in mare per 19 giorni nell'agosto del 2019. Un risultato che segna defezioni che vede i numeri a Palazzo Madama, ben diversi da quelli che solo 24 ore prima avevano sancito lo scostamento di bilancio con la maggioranza a quota 170. Numeri che però restano decisivi, soprattutto scatenano l'ira del leader del Carroccio e con lui di tutto il centrodestra. E' evidente che c'è un attacco contro la Lega, che passa da Fontana, che regala i camici ai medici, a Salvini che blocca gli sbarchi, hanno trovato il movimento politico sbagliato e la persona sbagliata. Avanti a testa alta e con la coscienza pulita, rivendica poi Salvini, che parla di attacco della Magistratura di processo politico alla Palamara che non servirà però a intimorirlo, perché, aggiunge, andrà avanti fino in fondo senza chiedere aiutini. "L'unico tribunale è quello del popolo e delle elezioni," avverte. Dal centrodestra arriva solidarietà unanime, Giorgia Meloni parla di precedente spaventoso perché, dice, "Quando saltano le regole dello stato di diritto, nessuno è più sicuro". "Ancora una volta l'uso politico della giustizia è l'arma con la quale la sinistra vuole liberarsi degli avversari," attacca poi Silvio Berlusconi. Dalla maggioranza il colpo di scena arriva con il sì al processo di Italia viva, sul cui volto c'era qualche incertezza. Salvini non agì per interesse pubblico, spiega Matteo Renzi nel motivare la posizione in aula. Di comportamento grave non condiviso dal governo parlano i pentastellati, secondo cui il leader del Carroccio, agì per tornaconto politico personale. Noi siamo convinti che Salvini debba affrontare il processo come lo dovrebbe affrontare in casi simili un qualsiasi cittadino. Saranno i giudici a decidere sull'eventuale colpevolezza dell'ex ministro, ma siamo altresì convinti e abbiamo più volte dichiarato che Salvini agì da solo. Compatto il Pd secondo cui nessuno è al di sopra della legge.

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