Parte nave legalità, il saluto di Mattarella agli studenti

22 mag 2019

Palermo chiama, l'Italia intera risponde. L'Italia delle istituzioni, della società civile, delle imprese, delle forze dell'ordine, ma soprattutto dei giovani, degli studenti, quella del futuro. Banchina del Porto di Civitavecchia, appuntamento tradizionale, storico, per un momento storico: la Nave della Legalità che salpa alla volta del capoluogo siciliano, nel segno della memoria per ricordare il 27° anniversario delle stragi di Capaci e di via D'Amelio. Un viaggio tutti insieme, 1500 studenti con i ministri e le autorità, tra testimonianze e iniziative. Ma è tutto il Paese che ricorda, unito dalle voci di oltre 70 mila ragazzi che in tante città parteciperanno alle iniziative contro le mafie nell'ambito della manifestazione promossa dall'ormai lontano 2002 dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e dalla Fondazione Falcone. Una staffetta ideale che abbraccerà l'Italia intera. Ricordare per imparare, imparare per impedire, per cambiare e far cambiare. Ricordare eroi contemporanei per seguirne l'opera e le virtù: i giudici Giovanni Falcone e sua moglie Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e gli agenti delle loro scorte, assassinati in due feroci stragi di quegli anni. A salutare la partenza della nave il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, insieme, tra gli altri, dal Ministro dell'Istruzione Bussetti e della Giustizia Bonafede, al Capo della Polizia Gabrielli, al Procuratore antimafia Cafiero de Raho. “Sbarcando a Palermo, ho lanciato un messaggio: il messaggio che la mafia sarà sconfitta, che sarà debellata definitivamente”. Giorni tragici di dolore e lutto, che sono ora diventati momento di unità, verità e trasformazione. Anche per questo, ricorda il Ministro Bussetti, l'Italia era e resta debitrice nei confronti di Falcone e Borsellino, pronta a continuare a educare i giovani a seguirne l'esempio. Il viaggio della memoria e dell'impegno si concluderà a Palermo nel giorno dell'anniversario della strage di Capaci. A ricordare quel tragico passaggio di storia italiana, una commemorazione nell'Aula bunker dell'Ucciardone, luogo simbolo del maxi-processo a Cosa Nostra.

pubblicità

Se clicchi OK acconsenti all'uso da parte di Sky dei cookie tecnici, analitici, di profilazione di prima e terza parte, che sono usati per capire i contenuti che ti interessano e inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più sui cookie e decidere se acconsentire oppure no a tutti o ad alcuni cookie, leggi qui la nostra Cookie Policy. Per leggere l'Informativa Privacy clicca qui.