Prescrizione, Carfagna: Quella Bonafede non è una riforma

03 feb 2020

La prescrizione è un istituto di civiltà giuridica, un principio sano in base al quale lo Stato si assume l'impegno di dire al cittadino, in un lasso di tempo determinato, se è innocente oppure se è colpevole. Che senso ha dirglielo dopo 50 anni? Oltretutto ci sono reati che destano grave allarme sociale e che si prescrivono in tantissimi anni, per esempio il reato di corruzione in atti giudiziari si prescrive in 33 anni, vuol dire che un cittadino indagato a 40 anni può restare sotto processo fino a 73 anni, non basta? Qualcuno vuole che ci resti tutta la vita? Perché si arriva a questo tipo di aberrazioni? Proprio perché si scrivono le leggi e si fanno le riforme, anche se quella Bonafede non credo la si possa chiamare una riforma, sulla base del consenso.

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