Pressing Pd, Letta riflette. M5S,le condizioni di Casaleggio

10 mar 2021

I tormenti dell'ex maggioranza, quella giallorossa. Se infatti da un lato nel movimento 5 Stelle si fa sempre più complesso e difficile il rapporto con Davide Casaleggio, dall'altro anche i Dem dopo le dimissioni arrivate a sorpresa del segretario Nicola Zingaretti, sono alle prese con la ricerca di una nuova leadership. 48 ore per riflettere e poi decidere le parole affidate a un tweet di Enrico Letta, sul quale si fa sempre più insistente il pressing del partito, si è subito detto preoccupato l'ex premier per le sorti dei democratici all'indomani di quel fulmine a ciel sereno, arrivato con l'annuncio dell'ormai ex leader Zingaretti. Domenica è in programma l'assemblea del partito e il tempo stringe, ma Letta per valutare il nuovo impegno, porrebbe due condizioni di prospettiva, unità e nuovo Congresso nel 2023, il tempo di un progetto per ricostruire quindi. Enrico Letta è una figura autorevole, le candidature si raccoglieranno domenica durante l'assemblea. Tempo che però non è detto che tutte le anime dem siano disposte a concedere prima di arrivare a una piena discussione sui nuovi vertici. Le minoranze, infatti, puntano a una fase di transizione per arrivare al Congresso prima dei termini naturali. In mezzo il dibattito sulle strategie future, alleanze e programma, Letta, ribadiscono però tutti, era e resta una scelta autorevole. La caduta di Conte e della compagine giallorossa non ha però portato fermento e travaglio del solo Pd, anche e soprattutto i 5 stelle con Grillo e lo stesso Conte che preparano il futuro dei pentastellati, continuano a vivere i propri tormenti dopo la sofferta partecipazione alla nuova maggioranza che ha portato a una spaccatura interna con la fuoriuscita e l'espulsione di molti parlamentari e a un rapporto più complicato dei vertici con Casaleggio, che ha presentato il suo manifesto controvento. Penso che dovremo iniziare a discutere cosa ci tiene assieme e questo è il metodo, è quello che ci ha tenuti assieme in questi 10 anni. Nessuna scissione, nessun nuovo partito, quindi, ma la messa a punto di un metodo per rifondare una relazione basata su regole comuni di convivenza, condizioni per poter restare insieme e nessuno strappo per ora.

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