Saranno le primarie del 26 febbraio a incoronare il segretario o la segretaria del Partito Democratico. Il voto decisivo arriverà al termine di una settimana di confronti, comizi, incontri sul territorio che culmineranno nella partecipazione aperta, come ormai da tradizione, anche agli elettori del centrosinistra. A decidere sarà l'esito delle preferenze espresse ai gazebo durante il fine settimana prossimo. Elly Schlein e Stefano Bonaccini lanciano dunque la volata finale staccando gli altri due contendenti nel risultato emerso dal voto dei circoli: Gianni Cuperlo e Paola De Micheli. Concluse la prima fase della lunga corsa alla segreteria, ultimi a esprimersi gli scritti di Lazio e Lombardia, ora toccherà infatti al confronto finale a due che porterà al voto dei Gazebo. Convinti dunque gli iscritti resta ora la platea degli elettori e simpatizzanti di centrosinistra, chiamati a esprimersi. E anche per questo continua la campagna dei due vincitori della prima fase sul territorio. Ultime tappe, in ordine di tempo, per portare in piazza, per strada, nei circoli l'idea di partito, la proposta politica per quella che sarà la nuova segreteria dei DEM. Il risultato definitivo non è ancora acquisito, sottolinea Bonaccini, avanti fino a questo momento e pronto a chiamare il sostegno degli altri candidati ora che la corsa si fa a due. Schlein, da parte sua, vede con soddisfazione l'ampia partecipazione alle sue iniziative. Osservato speciale di domenica 26 sarà l'affluenza ai gazebo che negli ultimi anni si è ridotta progressivamente.























