Russiagate, Conte: parole a Copasir coperte da segreto

23 ott 2019

Lo scambio di informazioni su questo argomento è stato fatto in agosto, durante la nostra crisi di Governo. Falso! La richiesta americana risale a giugno! E' stato detto, addirittura, che, come sapete, è noto il famoso tweet del Presidente Trump con il quale è stato espresso apprezzamento nei miei confronti, sarebbe in qualche modo collegato a questa vicenda, è intervenuto nel periodo in cui si stava formando il nuovo Governo. Anche questo è falso, completamente falso, perché il Presidente Trump non mi ha mai parlato di questa inchiesta! E, ripeto, la richiesta da parte americana risale a giugno e non è pervenuta al Presidente Trump, ma è pervenuta, come adesso chiarirò, dal Ministro Barr. Allora, proviamo un attimo a raccogliere le fila del discorso e a chiarire qualche punto. Come ho già detto, quindi, il Presidente Trump non mi ha mai parlato di questa inchiesta, questa richiesta che viene un po' chiamata “L'inchiesta sugli investigatori”, così è nel gergo anche giornalistico americano e si ricollega, come sapete, al presunto, la vicenda Trump e la Russia nella campagna elettorale del 2016. William Barr ha fatto che il Ministro di Giustizia, ma tengo a precisare, questo lo dobbiamo chiarire, William Barr è anche Attorney General e non corrisponde, quindi, esattamente, al nostro Ministro di Giustizia perché, in più, è anche responsabile delle attività delle FBI. L'FBI ha due compiti, è uno dei 16 comparti di Intelligence americani e ha due compiti: non solo sicurezza, ma anche attività di Intelligence, in particolare controspionaggio! E attenzione, agisce anche all'estero, tant'è che voi in varie ambasciate troverete anche il Legal Attaché della FBI, quindi ha una proiezione anche estera, lavora anche abitualmente con le Intelligence dei paesi stranieri.

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