Salvini: 4 giorni a Fico sono una perdita di tempo

30 gen 2021

Mentre Fico verifica la possibilità di un Governo con le basi di quello precedente, il centrodestra ribadisce compattamente il suo no ad un Conte ter e questo è sempre stato il punto fermo della coalizione, che poi invece si diversifica nelle prospettive, laddove Fico non dovesse trovare una maggioranza. Matteo Salvini in una nota ribadisce che i quattro giorni concessi al presidente della Camera sono una perdita di tempo. La sua proposta per il futuro è un governo di centrodestra, un governo stabile. Quanto alle difficoltà sui numeri, Salvini osserva che in Parlamento c'è una grande insoddisfazione tra deputati, senatori ex giallorossi. "Credo che la maggioranza si troverebbe" dice il segretario della Lega. Giorgia Meloni non molla sulla richiesta delle elezioni anticipate e su ogni scenario futuro e possibile punta paletti chiarissimi: mai con il Pd e con i 5 Stelle. Il problema di un governo di unità nazionale è che quello che non ha funzionato negli ultimi governi è il tentativo di mettere insieme persone che la pensano in modo diverso sulle grandi questioni fondamentali. cioè se io andassi a fare un governo coi 5 Stelle o col Pd, cosa faremmo col reddito di cittadinanza? Sull'immigrazione cosa faremmo? Sulla giustizia cosa faremmo? Sulla burocrazia cosa faremmo? Sul rapporto con l'Europa cosa faremmo? Le nostre idee sono diametralmente opposte. Quindi alla fine non faremmo nulla. Forza Italia chiede un governo dei migliori, per un governo serio e affidabile. Renzi, dicono i forzisti, sta solo rimescola le carte. Un conte ter senza Conte. Credo che questo sia l'intenzione non solo di Renzi, staremo a vedere, con un'identica maggioranza ma con un rimescolamento totale delle carte. Del resto Renzi stesso parla di scuola, parla di banchi a rotelle, di monopattini, però lui ha fatto parte di questo governo, ha continuato a farne parte. Ma c'è chi, nel partito di Berlusconi, come Mara Carfagna, auspica un governo di salvezza nazionale a guida Draghi. Ciò che va scongiurato è questa, è la distanza maggiore tra i centristi sovranisti sono le urne. L'Italia ha bisogno di un Governo forte e autorevole, non di riedizioni di Conte due o Conte ter, invertendo l'ordine dei fattori il risultato non cambia: sempre un governo debole avremo.

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