Salvini: o governo del sì, o voto subito

23 ago 2019

“Ci stiamo a formare un governo che faccia le cose, anche se la via maestra sono le elezioni”. La Lega indica le sue priorità al Presidente Mattarella e di fatto apre il dialogo con i 5 Stelle. Fonti leghiste fanno sapere che i contatti potrebbero esserci. Del resto quei 10 punti elencati da Di Maio dopo il colloquio con Mattarella sono già contenuti nel contratto di governo, a partire dal taglio dei parlamentari, che invece con il Pd sarebbero da discutere e forse da rinegoziare. Ma la strada è in salita e non solo perché lo strappo è stato violento, ma anche perché sarebbe difficile spiegare agli italiani che si fa marcia indietro. Salvini a Mattarella ha indicato sia le ragioni che l'hanno portato a interrompere l'esperienza di Governo, giallo-verde, sia quale ritiene essere la strada migliore per uscire dalla crisi di governo, ossia quella parola che secondo il leader leghista dovrebbe tornare al popolo. “La via maestra - l'hanno detto in tanti prima di me - non possono essere giochini di palazzo, manovre di palazzo, governi contro; sono e dovrebbero essere le elezioni”. “Non serbo rancore” dice il leader della Lega, che spiega anche come non creda possibile un governo che nascerebbe solo contro la Lega, intenzionato a cancellare molti dei provvedimenti presi dal suo esecutivo, come il decreto sicurezza bis, quota 100 e la riapertura dei porti. Il Presidente della Repubblica ha tutti gli elementi per decidere, spiega ancora Salvini, che rivendica anche il fatto di aver aperto una crisi di governo che ha scoperchiato il vaso dei dissidi interni al Governo invece di proseguire, pensando solo alle poltrone. “Se si vuole far ripartire il Governo e far ripartire il Paese noi ci siamo senza pregiudiziali, ovviamente cambiando e guardano avanti e non guardando indietro”. Il Presidente della Repubblica ha concesso quattro giorni per chiarire le posizioni e le eventuali alleanze. Poi, prima della sua decisione finale, rivedrà tutti i partiti perché le soluzioni aperte sono ancora diverse.

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