Salvini: rinnovare coprifuoco non ha senso ed è devastante

22 apr 2021

"Ho appena finito una riunione che è durata due ore con tutti i Ministri, tutti i Governatori, tutti i Sindaci e tutti i responsabili dei dipartimenti della Lega, che hanno convintamente sostenuto la necessità di riaprire, di curare, di vaccinare e di restituire vita e libertà. Giorgetti, Garavaglia, Stefani, Zaia, Fontana, Fedriga. Novara, Catania, Civitavecchia, Taurianova, Ferrara, Treviso, Pisa. Tutti chiedono il ritorno alla normalità. Ci sono dei dati adesso, fortunatamente, che sono addirittura migliori rispetto ai dati del giugno dell'anno scorso, dopo il lockdown e dopo la prima ondata devastante. Quest'anno abbiamo: i vaccini, il 90% degli ultra 80enni ha ricevuto almeno la prima dose, il 60% degli ultra 70enni ha ricevuto almeno la prima dose. Abbiamo i vaccini, abbiamo i tamponi, abbiamo i protocolli di sicurezza, abbiamo milioni di italiani guariti dal virus e qualcuno vuole imporre regole ancora più restringenti rispetto all'anno scorso, non ha senso. Io l'ho detto al Presidente Draghi, un alleato leale ha il dovere di segnalare al suo collega, al suo amico, se sbaglia. A mio avviso continuare a chiudere, a rinviare, a non dare fiducia agli italiani è un errore". "Senta, un'ultima cosa perché so che deve andare. Ma Draghi poi l'ha sentito dopo questo voto?" "Ma, Draghi l'ho sentito cinque, sei, sette volte prima del voto. Lo risentirò sicuramente in queste ore perché noi siamo già al lavoro sul prossimo decreto. Io sono convinto che entro la prima metà di maggio dovrà essere affrontato un altro decreto con più aperture, meno chiusure, meno divieti e più vaccini. E se i vaccini non arrivano dall'Europa, noi invitiamo il Governo ad andare a comprarli in giro per il mondo, perché non è possibile perdere tempo, perdere vita e perdere affari perché a Bruxelles dormono. Stiamo già lavorando sull'utilizzo dei 200 miliardi che arrivano dall'Europa. La scelta della Lega di essere dentro al Governo, a differenza della Meloni che ha preferito star fuori a protestare, è che dall'interno del Governo - e lo dimostreremo - noi possiamo incidere, cambiare, migliorare, modificare le scelte del Governo. Se avessimo scelto di stare alla finestra a protestare evidentemente avremmo avuto modo di incidere zero".

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