Da un lato il silenzio del Capo dello Stato, dall’altro la voglia di capire, lo scontro politico e la ricerca -e richiesta- di chiarimenti. Tutto ruota intorno alle responsabilità politiche, amministrative e burocratiche che hanno portato alla tragedia nel mare del crotonese. Sotto accusa delle opposizioni tutte il Ministro Piantedosi e le possibili mancanze nella catena di comando delle operazioni del Viminale e non solo. Il Ministro che riferirà in Parlamento, prima alla Camera martedì 7 e il giorno dopo al Senato e che ha già fatto sapere di essere pronto ad assumersi tutte le responsabilità qualora dovessero emergere inefficienze colpose illustrerà in Aula le dinamiche che hanno portato al naufragio e ai soccorsi tardivi. A sua difesa si schiera tutta la maggioranza. "Ci sono le parabole si fa uso dei telefonini e quindi noi potremmo raggiungere tutte le popolazioni in difficoltà e fargli presente che quei viaggi non sono come vengono dipinti dai trafficanti di uomini". "Chiedere le dimissioni del Ministro Piantedosi in questo momento è un errore, un errore politico ed è un errore nel merito". Il PD ne chiede da giorni le dimissioni a cominciare da Elly Schlein che proprio a Crotone ha fatto la sua prima uscita pubblica da neo segretario Dem, senza rilasciare dichiarazioni, che però erano state nette solo 24 ore prima in Commissione alla Camera. Pd che, insieme a 5 Stelle e Terzo Polo, chiede che a riferire in Aula sia anche il ministro delle Infrastrutture Salvini, che ha la delega alla Guardia Costiera. "È stato molto evasivo, è stato elusivo, è stato reticente, non ha risposto alle nostre domande quindi com'è, come posso sentirmi rassicurata". "I parlamentari di Alleanza Verdi e Sinistra del Senato e della camera hanno appena presentato al posto di polizia del Senato un esposto con il quale chiediamo alla Procura di Roma non di Crotone di aprire un'indagine sulle responsabilità ministeriali". Lo scontro, dunque, è destinato ad allargarsi.























