Tagli vitalizi, scoppia la polemica politica

26 giu 2020

Polemiche e tante reazioni arrivate dal mondo politico. Un dossier spinoso, da sempre tema di scontro, i costi della politica legati ai vitalizi dei parlamentari. Con una decisione a maggioranza, 3 favorevoli e 2 contrari, la Commissione Contenzioso di Palazzo Madama ha così annullato la precedente delibera del Consiglio di Presidenza dell'ottobre 2018 che aveva colpito gli assegni per gli ex parlamentari. Insomma, una decisione che annulla i tagli e che dà ragione a circa 700 ex senatori che avevano fatto ricorso. Il valore era di circa 22,2 milioni su un bilancio complessivo del Senato che arrivava vicino ai 500 milioni di euro. Esulta Maurizio Paniz, ex deputato e avvocato che ha difeso nel ricorso gli ex senatori e che ha tagliato corto dicendo: “E' stato ripristinato lo stato di diritto.” Da registrare il commento del Presidente del Senato Casellati che puntualizza: “In nome di una trasparenza ho sollecitato - e posso fare soltanto questo - il cambiamento di alcuni membri, ciò che è avvenuto puntualmente, quindi a me dispiace molto che questa decisione sia intervenuta in un momento così difficile per gli italiani.” “Se molti partiti sono d'accordo nell'eliminare questo ingiusto privilegio, allora collaboriamo tutti assieme perché i vitalizi non vengano ripristinati” la reazione, invece, del Ministro per i rapporti con il Parlamento, Federico d'Incà, e d'accordo nella dura critica maggioranza e opposizione. Per il capo politico dei 5 Stelle, Vito Crimi, uno schiaffo a un Paese che soffre e una cassa che si tiene il malloppo. Il Movimento 5 Stelle non ha alcuna intenzione di ripristinarli, sottolinea poi Luigi Di Maio. Sulla stessa lunghezza, gli ex alleati di Governo della Lega. “Il ripristino dei vitalizi per gli ex senatori è una vergogna e un segnale disgustoso! Si torni indietro!” è il commento di Matteo Salvini che annuncia iniziative di piazza. Attacchi duri e decisi che sono arrivati anche dai corridoi del Nazareno. “Il PD è totalmente contrario alla decisione assunta dalla Commissione” il commento a caldo e il segretario Nicola Zingaretti, su Twitter, attacca: “Scelta insostenibile e sbagliata. La cassa integrazione è in ritardo e si rimettono i vitalizi. Non è la nostra Italia!”.

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