Torino, Primarie centrosinistra per candidato sindaco

11 giu 2021

Dopo mesi di polemiche, fughe in avanti, passi indietro, alleanze discusse e saltate con il Movimento 5 Stelle, il centro-sinistra arriva alle primarie per scegliere il candidato sindaco di Torino. Nella sede cittadina del Partito Democratico che organizza la competizione allargando la partecipazione a tutto il campo progressista si mettono a punto gli ultimi dettagli. "Si vota sabato 12 giugno dalle 15 alle 20 e domenica 13 giugno dalle 8 alle 20, recandosi presso i 40 seggi cittadini e versando una quota minima di 2 euro. Si può votare anche on-line per coloro che si saranno preregistrati entro l'8 giugno sulla piattaforma ParteciPa, arriverà il giorno del voto un link sul quale poter esprimere la propria preferenza." Sono quattro i candidati che presentiamo in rigoroso ordine alfabetico: Igor Boni, 53 anni di +Europa, ricercatore in campo ambientale e storico attivista radicale, Enzo Lavolta, 42 anni attuale vicepresidente PD in sala rossa già assessore all'ambiente del Comune di Torino nella giunta Fassino, Stefano Lo Russo, 45 anni professore ordinario di geologia al Politecnico di Torino e capogruppo PD in consiglio comunale e Francesco Tresso, 59 anni ingegnere impegnato nel sociale, consigliere comunale in questa legislatura eletto nella lista civica del centrosinistra nel 2015, prima esperienza di politica attiva. A tutti e quattro abbiamo rivolto le stesse domande: "Perché alle primarie dovrebbero votare per lei?" "I torinesi dovrebbero votare per me per la mia storia politica. Una storia fatta di azioni politiche con e per i cittadini. Voglio portare il Palazzo nelle periferie, i cittadini del Palazzo." "Una priorità per Torino?" "Recuperare 30-40 anni di ritardo sulle metropolitane, costruiamo la Linea 2 e riqualifichiamo le periferie e mettiamo in progetto la Linea 3." "Dovrebbero votare per me alle primarie perché Torino serve energia competenza e coraggio, energia per far ripartire Torino, la competenza della conoscenza della macchina comunale e il coraggio di superare gli steccati ideologici e creare un fronte progressista." "Una priorità per Torino?" "Assolutamente il lavoro. Torino ha bisogno di maggiori opportunità soprattutto per i più giovani." "Dovrebbero votare Lo Russo perché Torino ha bisogno di una discontinuità, ha bisogno di ritornare a pensare al proprio futuro con ottimismo, deve tornare a essere la città del lavoro e dell'uguaglianza." "Una priorità per questa città?" "I giovani sono la vera priorità, il lavoro e la grande questione che ci permetterà di ripartire." "Dovrebbero votare per me perché vedono nella mia persona la possibilità di rimettere al centro della politica competenza e passione, questo al di fuori di schemi e logiche di partito." "Una priorità per Torino?" "Torino deve tornare ad avere una dimensione orgogliosamente europea e al contempo saper dare servizi efficienti ai suoi cittadini, un'anagrafe veloce.".

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