Tpl e scuole, la proposta di Nardella

14 ott 2020

Orario di punta sugli autobus a Firenze, qui non esistono distanze tra rime e boccali e si scende come destrieri quando canapo si abbassa. Tutte le volte che prendo il bus la maggior parte dei bus sono pieni e non passano tante linee. Comunque è sempre pieno di persone dentro infatti siamo sempre tutti accalcati. Ci sono due soluzioni, o si aumentano gli autobus o si diminuiscono i viaggiatori, da allegato del Dpcm non dovrebbero superare l' 80% della capienza. Il comune di Firenze che con una parte dell'evaporate tasse di soggiorno pagava il trasporto pubblico si trova adesso a fare una proposta. Credo che per dare delle soluzioni quanto più rapide possibili al problema del trasporto pubblico, forse l'ipotesi di scaglionare gli ingressi non solo negli uffici pubblici, ma anche nelle scuole è quella più concreta, praticabile ed efficace, l'abbiamo già sperimentato a Firenze in alcune scuole e intendiamo farlo anche per il comune di Firenze, dove abbiamo più di 3500 dipendenti. É una possibile soluzione? Andiamo al liceo classico Galileo che per problemi di edilizia scolastica sta già facendo un orario diversificato con alcune classi a scuola il pomeriggio. Abbiamo constatato ora che siamo stati con un orario provvisorio con le turnificazioni, che non è la stessa cosa assolutamente, è molto difficile per i ragazzi impegnarsi nello studio mattiniero e poi c'è un'altra problematica che la loro vita sportiva, di musica, i familiari, di rapporti si svolge il pomeriggio, è anche una questione di contratto dei docenti, perché non sono maestre, se delle classi vengono di mattina, le classi vengono il pomeriggio i docenti possono trovarsi a lavorare dalle 8:00 alle 10:00 e poi dalle 4:00 alle 6:00, esiste anche una vita familiare, cioè quegli stessi docenti sono genitori da un'altra parte.

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