Vaccino, Cts orientato su Astrazeneca solo per over 60.VIDEO

10 giu 2021

La somministrazione di AstraZeneca rischia di subire un altro stop non c'è pace per il vaccino angolo-svedese che negli ultimi mesi, tra quelli che hanno dato linfa alla campagna vaccinale, ha seguito un percorso accidentato e ora i tecnici del CTS sarebbero orientati a raccomandarlo solo agli over 60, resta il nodo di una dose diversa per il richiamo a chi ha meno di 60 anni, decisione che sarebbe presa dopo alcuni rarissimi casi di episodi trombotici che hanno colpito giovani donne e che mettono a rischio gli Open Day presi d'assalto dai giovanissimi. Per l'AIFA il tasso di segnalazione delle trombosi legate all'uso di AstraZeneca in Italia è in linea con quanto osservato a livello europeo: un caso ogni 100 mila prime dosi somministrate e nessun caso dopo la seconda dose, prevalentemente in persone con meno di 60 anni. Ma le decisioni politiche spetteranno poi al Governo, finora sull'utilizzo di AstraZeneca le regioni si erano mosse in ordine sparso per i ragazzi perché l'indicazione del Governo non era vincolante. Nel Question Time al Senato il titolare della salute Roberto Speranza ha ricordato che il Ministero aveva già fatto le sue raccomandazioni: "Il 7 aprile del 2021 il Ministero della Salute mediante una circolare oggi vigente, facendo proprio il parere espresso dalla CTS dell'AIFA ha raccomandato un uso preferenziale di questo vaccino nelle persone di età superiore a 60 anni." Il leader della Lega Matteo Salvini invoca lo stop ai vaccini per i bambini e i ragazzi e dall'opposizione Giorgia Meloni punta il dito contro l'esecutivo e chiede al Governo di riferire immediatamente in Parlamento. Intanto il garante della privacy ha dato parere positivo sullo schema di decreto attuativo che attiva la piattaforma nazionale per il rilascio del Green Pass prevedendo adeguate garanzie per il suo utilizzo, la certificazione verde che servirà a spostarsi tra le regioni si potrà scaricare dal sito web della piattaforma nazionale, dal Fascicolo Sanitario Elettronico e dall'app Immuni ma ha rinviato l'impiego dell'app IO a causa delle criticità riscontrate, anche se la società assicura che l'app è sicura e affidabile.

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