Veneto zona gialla, Zaia: cittadini rispettino le regole

05 nov 2020

Ben venga questa zona gialla. Però è pur vero che non è un campionato, non è un gioco a premi e non è tantomeno essere i primi o gli ultimi della classe. Il governatore del Veneto Luca Zaia lancia l'ennesimo appello ai cittadini: il passaggio alle zone arancioni e rosse potrebbe essere dietro l'angolo. Molto dipenderà da quanto i veneti aiuteranno a contenere la diffusione del coronavirus. "Utilizziamo le mascherine sempre, evitiamo spostamenti e assembramenti e ogni occasione possibile di contagio", chiede ancora una volta il Presidente della regione. 16845 i tamponi eseguiti in Veneto nelle ultime 24 ore. oltre 3200 i nuovi positivi e 15 nuovi ricoverati nelle terapie intensive, che in totale salgono a 170 su circa 1000 posti disponibili. Ad oggi tutti i pazienti hanno un letto, ma negli ospedali regionali la pressione aumenta. Intanto in Veneto prende forma un nuovo progetto: tamponi eseguiti anche dai veterinari per aumentare il numero di test effettuati ogni giorno. Ci sarà una convocazione della loro rappresentanze, non solo per i veterinari, per gli odontoiatri, anche per i farmacisti, per capire quali attività si possono mettere in piedi per creare un network sempre più diffuso e capillare del territorio nel fare tamponi. "Non escludo ulteriori provvedimenti restrittivi come micro lockdown circoscritti", conclude Luca Zaia, "ma solo in casi estremi". In questa fase no accompagniamo, salviamo, anche perché vedo che i Veneti portano la mascherina, solo pochi casi isolati ancora si vedono di persone che la portano male o non la portano.

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