Virus, Conte a Ue: fare tutto ciò che serve, nessuno indenne

18 mar 2020

E 159° anniversario dell'unità d'Italia, celebrato anche con le luci della bandiera a colorare Palazzo Chigi e a questa unità, tanto più in un momento del genere, fa di nuovo appello il Presidente della Repubblica. Un momento anche di attesa e sospensione col picco dei contagi da coronavirus non ancora arrivato e con un tempo stimato in non prima di un'altra settimana, per vedere se la serrata totale andrà prolungata oltre il 25 marzo. Il Premier Conte vede in videoconferenza i leader del G7 e fa sapere di aver chiarito che a una crisi straordinaria si risponde con mezzi straordinari, ricordando agli altri paesi che nessuno può illudersi di rimanere indenne da questo tsunami economico sociale. Tra gli strumenti possibili è indicato il coronavirus bond o un fondo di garanzia europeo. Nel frattempo il testo del decreto cosiddetto “Cura Italia”, con le misure economiche messe in campo dal Governo, ottiene in nottata la bollinatura e va al Quirinale. Il ritardo nell'arrivo del testo aveva provocato disappunto le critiche dell'opposizione, con il leader della Lega, Salvini, che giudica anche insufficienti i 25 miliardi di risorse e nega il consenso della Lega, a quella che definisce: norma svuotacarceri. Pochi anche per Forza Italia i fondi messi in campo e il partito con leader Silvio Berlusconi che dono 10 milioni per la terapia intensiva alla Fiera di Milano, pensa già alle modifiche da fare in Parlamento.

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