Virus, nelle prossime ore vertice governo-regioni

19 nov 2020

I Governatori invocano trasparenza, reclamano che gli ormai noti 21 parametri che colorano la classe di rischio dei territori vengano ridotti a 5. L'accorata richiesta finirà tra qualche ora all'ordine del giorno dell'incontro tra il Presidente e il Governo, che però continua a difendere la bontà di quel meccanismo che determina l'ingresso delle regioni nel tricolore giallo, arancione, rosso. "Il sistema a tre parametri ci consente interventi mirati e di introdurre misure restrittive che siano limitate nel tempo e ben usate sull'effettivo livello di rischio dei territori" ha spiegato Giuseppe Conte. Il ministro della Salute Roberto Speranza si rifà alle parole del Capo dello Stato per sopire lo scontro tra Governo e regioni. Un virus si può combattere solo se le istituzioni lavorano gomito a gomito. Io non mi stancherò mai di ripeterlo, non servono polemiche, mai nessuna polemica é utile, siamo dentro un'epidemi e le istituzioni devono sempre lavorare assieme, come tra l'altro, ci invita a fare con la sua autorevolezza, con la sua forza, il suo messaggio il Presidente della Repubblica. Forse i governatori non sbatteranno i pugni sul tavolo virtuale del vertice, ma sono compatti di volere la semplificazione dei parametri. Questo automatismo è utile perché permette la prudenza e senso di responsabilità che è fondamentale e nello steso tempo, però, deve essere molto ben percepito. Quello che le regioni chiedono al Governo è quello di creare un meccanismo che sia piú facilmente comprensibile anche dall'opinione pubblica. Collegato con gli esercenti di Confcommercio, il Presidente del Consiglio si dice consapevole della sofferenza sociale e psicologica che gli italiani stanno attraversando, il Governo è già al lavoro per ulteriori provvedimenti di sostegno che saranno definiti a stretto giro e per stanziare ulteriori risorse. C'è un bisogno forte, prosegue, di liquidità. Poi il premier torna sul caso Calabria, con l'effetto domino che ha costretto al ritiro istituzionale 3 commissari, con il solo fondatore di Emergency Gino Strada che si occuperà dei Covid hotel e degli ospedali da campo. Mi assumo la responsabilità non solo del fatto che la designazione di Gaudio non sia andata a buon fine, ma anche delle designazioni precedenti. Il Presidente ad interim della Calabria Spirlì si scaglia contro il Governo: "Il problema é non giocare sul nome, su persone e su figure istituzionali che qui sono importanti.

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