Virus, per nuove misure cabina di regia aspetta dati

10 mar 2021

La curva epidemiologica è difficile da domare, il governo non esclude di poter alzare le difese per impedire che i contagi dilaghino, ma per ora aspetta di vedere i dati che saranno diffusi nelle prossime ore, dopo una riunione di un'ora e mezzo della cabina di regia l'esecutivo prima di decidere se assecondare le richieste di misure più vincolanti invocata del Cts, vuole conoscere nel dettaglio la diffusione del virus che viaggia con intensità molto diversa a seconda delle zone del Paese. Un provvedimento unico su scala nazionale potrebbe non essere sostenibile e si profilano invece interventi chirurgici. A Palazzo Chigi la riunione presieduta dal premier Mario Draghi è affollata, oltre agli esperti Silvio Brusaferro e Franco Locatelli, ci sono alcuni Ministri e i capi delegazione della maggioranza, perché tocca la politica prendersi la responsabilità delle scelte. L'ipotesi al momento più concreta è l'istituzione automatica di una zona rossa quando si riscontrano 250 contagi settimanali ogni 100000 abitanti, con la chiusura non solo nelle scuole, ma anche delle attività commerciali. A dividere la maggioranza c'è la questione dei prefestivi e dei fine settimana, da un lato i rigoristi che vorrebbero una zona rossa nazionale, dall'altro chi, come il leader della Lega Matteo Salvini, vorrebbe solo intensificare i controlli contro assembramenti e movida. Dai governatori arriva la richiesta di rispettare le specificità territoriali. Sulle misure restrittive indubbiamente possono aiutare, io continuo a pensare che sia molto utile il sistema differenziato per regioni, perché è inutile penalizzare coloro che comunque si trovano una situazione pandemica sostenibile. Io resto dell'opinione che i provvedimenti dovrebbero essere a carattere regionale o a carattere provinciale senza fare delle misure che siano indiscriminate anche laddove magari in quel momento specifico non c'è necessità. Nelle prossime ore è in programma il confronto con le regioni e l'approvazione delle nuove misure è attesa per venerdì in Consiglio dei ministri.

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