Voto iscritti M5s, ok a governo Draghi. Di Battista se ne va

12 feb 2021

La luce verde scatta esattamente alle 18:48. Gli iscritti al Movimento dicono sì al governo di Mario Draghi ed è qui che le strade sembrano dividersi con Alessandro di Battista. Il Movimento non parla più per me. Non posso che farmi da parte, ha annunciato. Il 59,3% ha votato a favore della nascita del Governo, 44177 voti, quasi 41% i contrari, 30360 schede virtuali per il no. In tutto hanno votato 74537 iscritti su una base di oltre 119000 aventi diritto. Il totale dei votanti e degli iscritti è molto simile a quello che si espresse per il Conte bis a settembre del 2019, però, i sì sfiorarono l'80%. Il risultato viene comunicato a Milano, sede dell'associazione Rousseau di Davide Casaleggio. Siamo riusciti a riunire e fare sintesi della volontà di tutto il Movimento 5 Stelle con la piattaforma Rousseau, quindi, riuscendo a far esprimere decine di migliaia di persone sulla volontà di far partire questo Governo. La scarica d'adrenalina, però, si sente fino a Roma. Luigi Di Maio parla di responsabilità come prezzo della grandezza. Il Movimento 5 Stelle ci sarà, sarà al Governo, assicura il capo politico, Vito Crimi. Il lavoro più difficile adesso è comporre questo questo programma di Governo, l'attività di Governo. La composizione del Governo, oggi siamo pronti a metterci immediatamente al lavoro e a disposizione del Presidente incaricato per i prossimi passaggi. Il Presidente della Camera Fini, con una lettera aperta, sottolinea come il Governo che nascerà non sarà mai tecnico ma politico, a prescindere dalle personalità che lo comporranno. C'è però un pezzo del Movimento 5 Stelle dentro e fuori i palazzi che ha prima contestato il quesito definito manipolatorio e che poi ha insistito per il no. Da diverso tempo non sono d'accordo con alcune scelte del Movimento 5 Stelle è più che legittimo. Non è niente di grave. Io non posso far altro che farmi da parte, d'ora in poi non parlerò più a nome del Movimento 5 Stelle, anche perché in questo momento il Movimento 5 Stelle non parla a nome mio. Chi dentro Camera e Senato voterà contro la fiducia al Governo Draghi è il messaggio che arriva dalla vertice del Movimento, si metterà da solo sulla via dell'espulsione dal gruppo perché il movimento ha scelto un'altra strada.

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