Voto a sedicenni, diritti e doveri per adolescenti in Italia

Adolescenti o forse più generazione Greta, dalla giovane attivista svedese, ormai la chiamano così. I sedicenni, e non solo, al centro dell'attenzione mediatica e dei pensieri di chi governa. Sul clima, appunto, la lotta per l'ambiente, la terra, la natura come casa da difendere, futuro da difendere. Scendono in piazza, si fanno sentire, eccome. Si fanno capire, si mostrano competenti e agguerriti, determinati e non violenti. La politica osserva il dibattito, lancia il tema del voto, che fa breccia, abbassare cioè la soglia d'età per potersi recare alle urne ed esprimere il proprio pensiero, contribuendo alla vita politica e amministrativa del Paese. La maturità c'è, dicono in molti, anche se su questo la comunità scientifica, e in parte anche quella politica, resta divisa. Da 18 a 16 cosa cambia? Si chiedono. Ma non è solo questione di voto. E allora ad oggi in Italia, ad esempio, cosa è consentito a un sedicenne e cosa no? Ci sono più temi e più parametri da considerare. Il lavoro innanzitutto, quello minorile, appunto. Trova una speciale tutela nella Costituzione attraverso alcuni articoli, con una normativa particolare che riguarda l'attività retribuita. C'è poi l'Unione europea, con una direttiva 94/33 che disciplina la materia e fissa un'età, il compimento del quindicesimo anno come requisito per accedere al mondo del lavoro, attraverso però un percorso di formazione. I bambini under 15 invece devono astenersi. Tra i 15 e i 18 anni gli adolescenti possono, ma non devono eseguire lavori che potenzialmente arresterebbero il pieno sviluppo fisico. La guida: a 16 anni puoi guidare ciclomotori e quadricicli, le citycar, di massa fino a 550 chili e potenza fino a 15 kW, recitano le regole. Patente A1 e B1 in gergo tecnico. C'è poi la cosiddetta età del consenso ai rapporti sessuali, quella in cui, secondo il diritto, una persona è considerata capace, che non va confusa con la maggiore età. La media mondiale è di 16 anni, nel nostro Paese è fissata di norma a 14, ma la determinazione dell'età minima per disporre validamente della propria libertà sessuale è sottoposta a considerazioni più articolate, senza considerare l'età inferiore, diversamente disciplinata, dai 16 ai 17 viene considerato validamente espresso il consenso, salvo che il fatto venga compiuto con abuso di potere. In cosa possono incorrere? Profili penali, innanzitutto. Moltissimi reati vengono commessi da ragazzi under 14, che per legge non sono imputabili e quindi non punibili, ma tra i 14 e i 18 cosa succede? È imputabile se viene dimostrata la sua capacità di intendere e di volere, come invece accade automaticamente per i diciottenni. L'applicazione di misure precautelari non comporta mai una carcerazione, diversamente che per gli adulti, ma una consegna presso i centri di prima accoglienza oppure presso l'abitazione familiare.


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