Addio Rutger Hauer, morto a 75 anni

Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi. Una carriera da più o meno 170 film, ma lui, Rutger Hauer sarà per sempre il replicante di Blade Runner nel celebre film di Ridley Scott. Tutti quei momenti andranno perduti nel tempo. È morto il 19 luglio nella sua casa in Olanda dopo una breve malattia, ma la notizia è stata resa nota dal suo agente soltanto a funerale avvenuto. Negli anni Hauer ha lavorato anche con registi italiani. Per Ermanno Olmi è stato il sagrestano nella Leggenda del Santo Bevitore, titolo che nel 1988 vinse il Leone d'Oro a Venezia. Gli ultimi giorni sono stati meravigliosi per me. Nel Dracula 3D di Dario Argento vestiva i panni dell'intrepido ammazza vampiri Van Helsing. Nel nome di Dio io ti comando. Vade retro. In Ladyhawke è stato un soldato. Tanti ruoli, insomma, da cattivo, intellettuale, romantico, complici i suoi occhi di ghiaccio da olandese Doc. Del suo lavoro diceva bravo e cattivo ragazzo, eroe o antieroe non mi importa ciò che interpreto. Ogni ruolo ha qualcosa di magico. È tempo di morire.


  • TAG
Autoplay