Il film corale di Fausto Brizzi con Bisio e Rubini

Ehi, buongiorno. Mattiniero. È una giornata un po’ particolare, ieri mi sono suicidato. Equivoci, divertimento, sentimenti e un cast corale. Fausto Brizzi torna alla regia di un film, ma non è il primo dopo lo scandalo sulle presunte molestie sessuali e il silenzio di un anno. Tratto da un suo libro. Protagonista Claudio Bisio, depresso e cinico al punto giusto, intenzionato ad aiutare chi ama, combinando però solo molti guai. Ognuno ha i suoi problemi. Embè? Embè? Io farò del bene a ognuno di loro. Io volevo raccontare un film sull'amicizia. La depressione iniziale del personaggio di Claudio è un modo per arrivare a raccontare un gruppo di persone che si vuole bene, a cui lui dedica finalmente del tempo. Ormai l’abbiamo mezzo detto. All'inizio tenta di suicidarsi. Gli va male questo… È pasticcione anche in quello, cioè fallisce miseramente proprio. Nella vasca il tappo perde, quindi si risveglia nudo, c'è un nudo integrale di Bisio, quindi solo per questo andrebbe… Solo per questo andrebbe evitato il film. Grazie. Tu ci sei sempre stato per loro? “Se mi vuoi bene”, anche con Sergio Rubini, Dino Abbrescia, Flavio Insinna, giusto per citarne alcuni, è il titolo del film che, tra sorprese e fraintendimenti, fa riflettere sul tempo che dovremmo sempre dedicare a chi amiamo. È un film sentimentale con risate, diciamo così. Noi ci siamo divertiti molto. Ho chiamato anche un gruppo di amici a farlo. Sei arrabbiata? No, però state a fa un casino, raga’. Non ha mai saputo dire le bugie. Sono un gaffeur. No, gaffe, cose, pasticcione, cioè… Tu vai a ricordi specifici? I ricordi li metto quasi tutti nel film. Sono quelli veri. Quasi sempre autobiografici i film. Scusa se ti ho organizzato una festa a sorpresa per i tuoi 40 anni e ne avevi solo 38.


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