Le serie tv celebrano da anni il ruolo delle donne

“La legge di rado prende le nostre parti, ancor meno se l’uomo non è più vivo per difendersi”. Se nella realtà le cose sul fronte della parità dei sessi vanno a rilento, c’è un mondo in cui il riscatto femminile nei confronti del potere maschile è già in fase avanzata. Sono le serie tv, che il ruolo del sesso debole lo celebrano da anni anticipando tempi e costumi. Basta scorrere i titoli di punta in onda su Sky ed ecco la conferma. Viola Davis, prima attrice afroamericana ad essersi aggiudicata Oscar, Emmy e Tony Award, è il temuto avvocato e docente di diritto penale in “Le regole del delitto perfetto” in onda sui canali Fox. Olivia Pope, invece, ovvero Kerry Washington, è un avvocato di potere in “Scandal”, mentre Claire Danes, Carrie sul piccolo schermo, è l’agente della CIA di “Homeland”. Sono le poliziotte più indipendenti e temute. Il potere è ormai in mano alle donne anche nel “Trono di spade” atteso entro l’estate su Sky Atlantic. Nel medievaleggiante mondo fantasy di Martin, Cersei Lannister ha ormai sul capo la corona dei sette regni. A sfidarla arriverà Daenerys Targaryen, regina dei draghi. Per non parlare di Claire Underwood, di “House of Cards”, di cui tra poco vedremo i nuovi episodi e in cui la first lady si è già trasformata da gregaria in protagonista assoluta. Certo, non è sempre così. I ruoli tradizionali non mancano, ma anche in quel caso celebrano una nuova consapevolezza comune del gentil sesso. Nicole Kidman, ad esempio, dal 15 marzo in “Big Little Lies”, sarà su Sky Atlantic nel ruolo di Celeste, in una serie che – come lei stessa ha dichiarato – parla di maternità e di solidarietà femminile.


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