Scatti d'autore, i 70 anni di Annie Leibovitz

John Lennon e Yoko Ono, sono solo due dei molti artisti che si sono lasciati sedurre dall'obiettivo di Annie Leibovitz. Lui è nudo e rannicchiato in posizione fetale, lei non voleva spogliarsi. Questa fotografia realizzata per la copertina di Rolling Stone era destinata a diventare storica. È infatti l'ultima posa dell'ex Beatles, prima di venire ucciso. Sempre negli anni 80 la fotografa si unisce allo staff di Vanity Fair. Star del cinema, sport e politica, finiscono sotto la sua lente. La Leibovitz osserva i propri soggetti nella vita quotidiana e riesce a coglierne l’essenza. “Quando dico che voglio fotografare qualcuno significa in realtà che voglio conoscere qualcuno, scoprire la sua personalità”. Negli anni si susseguono premi e riconoscimenti per questa artista capace di sviscerare l'emotività e la carica interiore del soggetto con uno scatto. Tra le sue foto più celebri e iconiche c'è quella scattata per il boss. Diventa la copertina del disco Born in The U.S.A. Ha anche immortalato reali e potenti, dalla Regina d'Inghilterra, in occasione dei suoi 90 anni, alla famiglia Obama riunita alla Casa Bianca. La Leibovitz ha lavorato nella sua carriera anche come fotografa pubblicitaria. In Italia ha collaborato negli ultimi anni, per il calendario Pirelli.


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