Addio a McCoy Tyner, leggenda del jazz

07 mar 2020

John Coltrane il sax, McCoy Tyner piano, Jimmy Garrison basso, Elvin Jones batteria. Uno dei quartetti "most" nella storia del jazz, artefice di dischi memorabili per tutti. Da My Favorite Things, del 1961 a Love Supreme, del 1964. Tyner era l'ultimo del gruppo ancora in vita. L'ultimo gigante di un'epopea pazzesca, fatta di mainstream e improvvisazione, di tecnica sopraffina e cristallina sensibilità. Alfred McCoy Tyner nasce a Filadelfia nel 1938. A 13 anni comincia a prendere lezioni di piano, a 16 già suona a livello professionale. Ma il debutto discografico fu nel 1960 con il gruppo Chester poi il passaggio al quartetto di Coltrane per la definitiva consacrazione. Il suo pianismo ha ispirato due generazioni di musicisti jazz, che gli hanno riconosciuto, negli anni, una superba grandezza. Ma forse, le parole più belle, il più limpido riconoscimento, gli arrivò in un'intervista del 1961 quando Coltrane disse: "McCoy trattiene le armonie e questo mi permette di dimenticarle. È come se mi desse le ali, di tanto in tanto, mi lascio decollare da terra.".

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