Addio Proietti, è morto il grande mattatore dello spettacolo

02 nov 2020

Attore, regista, drammaturgo, doppiatore, grande mattatore tv, trasformista, romano doc, Gigi Proietti si è spento nel giorno del suo ottantesimo compleanno, stroncato da un attacco cardiaco. Il primo successo arriva in teatro con la commedia musicale "Sono gli anni 70" è solo l'inizio. Trionfa nel one man show, richiestissimo anche dal mondo del cinema, febbre da cavallo è un cult. Negli anni 90 il volto dell'arma dei carabinieri in TV, ascolti record per il maresciallo Rocca. Voce inconfondibile per timbro, per versatilità, per profondità. Proietti doppia i grandi del cinema internazionale, Sylvester Stallone, Robert De Niro, la sua passione il teatro, assumerà anche la direzione artistica del Brancaccio per dar vita a un laboratorio di talenti, poi quella del Globe Theatre di Roma, a fine 2009 presenta al teatro Verdi di Salerno il suo Nabucco, la prima viene accolta con 12 minuti di applausi. Ironico, carismatico, amatissimo dal pubblico, Proietti mangiafuoco nel Pinocchio di Matteo Garrone, più di 50 anni passati in scena, si è spento circondato dall'affetto dei suoi cari.

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