Alessandro Mannarino, live al Museo d'Orsay

29 gen 2020

Sotto gli occhi di Monet, Renoir, Pissarro, Manet e dei tanti altri pittori impressionisti che abitano il meraviglioso Museo d’Orsay. È qui che Alessandro Mannarino, prima volta per un artista italiano, ha dato vita a un live suggestivo e unico. Il contatto con l'arte così alta, così elevata come questo tesoro che c’è in questo museo, per gli esseri umani è un atto di libertà, perché l'arte è un linguaggio. È un linguaggio che traduce passioni, idee, pensieri e una grande sensibilità. Quello che resta di ogni gesto artistico è il vero tesoro della storia dell'umanità. In 6000 sotto la navata centrale dell'antica stazione parigina, trasformata in museo il secolo scorso, hanno cantato e ballato al ritmo della sua musica. Un'iniziativa del d’Orsay per avvicinare i più giovani all'arte. Sotto l’imponente orologio si sono alzate le note di “Apriti cielo”, “L’impero”, “Me so’ ‘mbriacato”, “L'Arca di Noè”, alcuni dei brani più conosciuti del cantautore, che dal 9 ottobre sarà in tour partendo da un altro luogo magico, l'Arena di Verona.

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