Amber Heard e le sue battaglie, al Giffoni

26 lug 2019

Non fatevi ingannare dagli occhi color azzurro cenere, dai sorrisi aperti e dal viso quasi efebico e, certo, dalla bellezza indiscussa che prima virava più sul fatale, ora declina verso l'acqua e sapone. Amber Heard è arrivata in Italia al Giffoni Film Festival, battagliera più che mai, paladina dell'uguaglianza tra uomo e donna, femminista convinta che il “Me Too” sia solo l'inizio di un cambiamento giusto, sano e inevitabile. Non è più l'ex di Johnny Depp, o meglio, non è più solo questo, è la donna che lo ha denunciato per maltrattamenti domestici, perdendo, in verità, la causa che ha comunque ottenuto un risarcimento in denaro che ha poi devoluto in beneficenza e che ora, appunto, schiena dritta e voce sicura, parla della sua carriera da attrice, sperando che possa essere di ispirazione alle giovani generazioni, meglio se femminili. “E' qui che Vulko mi ha dato la prima lezione di nuoto.” “Ma io so già nuotare!” “Non hai neanche iniziato!” Del film che fino ad ora l'ha resa più famosa “Aquaman” ci sarà un seguito e, di certo, un seguito ci sarà anche per la sua carriera, oltre che per la sua battaglia contro l'ex marito, la cui ombra si intravede dietro queste parole: “La parola di una donna - ha detto al Giffoni - non ha lo stesso valore di quella di un uomo! Le cose devono cambiare!” ha concluso. Una strada tutta in salita, ma la grinta non le manca!.

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