Ambrogino d'oro, tra i premiati i medici e i Ferragnez

07 dic 2020

Non c'è gratitudine più forte di quella verso il soccorritore che perde la vita mentre compie il proprio dovere salvare l'esistenza di un altro essere umano in pericolo. Ci sono gli operatori sanitari morti sul lavoro che hanno combattuto vittime del Covid, cosi come i tassisti che non si sono mai fermati durante la pandemia, pagando con la vita la loro dedizione, tra le medaglie d'oro alla memoria conferite dal comune di Milano nel giorno di Sant'Ambrogio. Nell'anno sconvolto dal virus l'Ambrogino d'oro ha premiato in particolare chi ha aiutato gli altri, chi si è speso per alleviare la sofferenza dei malati. Cosi anche Chiara Ferragni e Fedez, promotori della grande raccolta fondi organizzata lo scorso aprile a favore dell'ospedale San Raffaele di Milano, hanno ricevuto la medaglia d'oro. L'emergenza legata al coronavirus ha condizionato la cerimonia di conferimento delle benemerenze civiche, presieduta dal Sindaco Beppe Sala è stata trasmessa in streaming a porte chiuse. Io oggi insieme vi faccio i complimenti, ma vi invito ad essere ancora più esempio per la comunità. Singoli, associazioni, Onlus, l'Ambrogino d'oro è il riconoscimento che la città di Milano dedica ai milanesi di nascita o di adozione, che per qualche ragione si sono distinti nella tutela e nella valorizzazione della città. Nel 2020 in tutto sono state consegnate 4 medaglie d'oro alla memoria, 15 medaglie d'oro e 20 attestati di civica benemerenza.

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