David di Donatello, il 18 febbraio rese note le cinquine

20 gen 2020

I premi verranno assegnati il prossimo 3 aprile, prima però, l'8 febbraio l'Accademia del Cinema Italiano renderà note le cinquine dei film che possono concorrere, nelle varie categorie, ai David di Donatello. Con un voto digitale e alcune novità già apportate con l'arrivo del presidente, Piera Detassis, il premio non cercherà solo di valorizzare l'anno cinematografico appena trascorso, ma anche di fare da volano per quello in divenire. Un'annata variegata e di qualità premiata anche dal pubblico in sala, che vede tra i film protagonisti della stagione nomi come "Il traditore" di Marco Bellocchio, per un soffio escluso dagli Oscar, "Pinocchio" di Matteo Garrone che, con poesia, porta sul grande schermo la favola senza tempo del burattino di legno o il già premiato alla Mostra del Cinema di Venezia con la Coppa Volpi, Luca Marinelli "Martin Eden". Ci sono pellicole, poi, potenti e trainanti come "La paranza dei bambini" di Claudio Giovannesi che, a pieno titolo, potrebbe entrare in concorso, già vincitore dell'Orso d'argento a Berlino per la miglior sceneggiatura, grazie a una storia in cui si racconta di maestri di strada che a Napoli salvano vite nei quartieri più difficili, usando le parole di Roberto Saviano, dal cui libro è stato tratto il film. Arriva sempre dal cuore di Napoli, un film di incredibile successo al botteghino e che potrebbe entrare nella cinquina della miglior opera prima, "L'immortale". Marco d'Adore, dopo aver debuttato alla regia in due episodi dell'ultima stagione di Gomorra, è arrivato sul grande schermo raccontando l'infanzia di Ciro Di Marzio e creando, grazie ad un innovativo esperimento di crossover, un ponte tra la quarta e la quinta futura stagione di Gomorra. Anche in questo caso sperimentazione e talento potrebbero venire premiati, entrando in una categoria in cui probabilmente ci sarà una pellicola come "Il campione", con un Andrea Carpenzano che farà ancora parlare di sé.

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