'Dolcissime': amicizia e voglia di riscatto al cinema

24 lug 2019

“Quello, questo, anche quello”. “E' il tuo compleanno?” “No, è la colazione”. Mariagrazia, Chiara e Letizia sono amiche, sono adolescenti e non portano la taglia 40. “A cosa ti iscrivi? Alla Corrida?” “Ti stai mettendo in ridicolo”. Allegre e spiritose ogni giorno fanno i conti in casa e tra i banchi di scuola con qualche chilo di troppo. mettersi in gioco partecipando ad una gara di nuoto sincronizzato può essere il modo per crescere de affermarsi. “Dolcissime, dolcissime, dolcissime”. Presentata al Giffoni Film Festival arriva al cinema, dal primo agosto, “Dolcissime” di Francesco Ghiaccio, scritto con Marco D'Amore e che vede sul grande schermo la partecipazione di Valeria Solarino e Vinicio Marchioni. “Vengono raccontate delle ragazze che cercano il loro posto nel mondo, che appunto nell'età dell'adolescenza, dove ti scontri con tutto, con i compagni di classe, con i professori, con l'amore, con i genitori, ecco io racconto, io sono quella parte lì, sono la mamma di una di queste ragazze, una donna che è molto rigida, molto dura”. “Le balene rock and roll?” “Noo” “Avete un problema con le balene!”. Bisogna accettarsi per come si è, farsi accettare dalle persone che ti stanno vicino e capire che sei importante per come sei”. “Innanzitutto un film al femminile scritto da due uomini, è un film sull'adolescenza scritto da due uomini che l'adolescenza l'hanno salutata da un po' e quindi confrontarsi con con l'emisfero femminile, con le difficoltà, con le delicatezze, con la profondità del mondo femminile è stata una sfida incredibile”.

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