Ferragosto e Cinema, un sodalizio tra film e commedie

14 ago 2019

Non guardare che è senso vietato. Inizia in una Roma deserta un classico della commedia all'italiana. “Il sorpasso” di Dino Risi è un road movie senza tempo. Nonno non è voluto venire? L’avete lasciato a casa? Un film manifesto degli anni sessanta, con sequenze girate tra balli d’epoca e l'arrivo della motorizzazione di massa. Sarò malato ma io amo questo ponte. Ci devo passare almeno due volte al giorno. Si muove invece su una Vespa in una città vuota, Nanni Moretti in “Caro diario”. Carlo Verdone interpreta nel suo primo film da regista Enzo, che sta per partire a Ferragosto per la Polonia. Ferragosto in città è ben rappresentato da Gianni Di Gregorio, che organizza un pranzo per tre anziane signore. A me quando volete, festeggeremo sempre. Alberto Sordi è invece un monsignore che rimane chiuso in ascensore con Stefania Sandrelli. Un inquilino, un passante, qualcuno sentirà il campanello. Invece non ci sente proprio nessuno. Gli inquilini sono andati tutti in vacanza. Molte le commedie ambientate al mare. Aldo Fabrizi negli anni 50 interpreta “La Famiglia Passaguai”. Cavaliere, che vi sentite male? Lei mi stava guardando dal buco. No, stavo cercando il pettine. Lo cerca nella mia cabina? In un altro film Walter Chiari è uno strano reverendo. Ostentazione del nudo. L’immoralità ha trovato la sua vetrina. Hai ragione cara. Brutti tempi i nostri. Alla finestra della nostra epoca si affaccia lo sfacelo. Screanzato. Si danno appuntamento nella cabina collettiva di una spiaggia gli attori di “Casotto”. Nel surreale film diretto da Sergio Citti c'è anche una giovanissima Jodie Foster. No, non mi va. Dopo mi gira la testa a me.

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