Golden Globe 2020, trionfano Sam Mendes e Quentin Tarantino

06 gen 2020

"1917". A sorpresa ma non troppo, è Sam Mendes il trionfatore della 77° edizione dei Golden Globe, aggiudicandosi per il suo "1917" il premio per il miglior film drammatico e quello per la regia, lasciando fuori dal palmares Martin Scorsese e il suo The Irishman, dato per favorito. Il Golden Globe va a... Joaquin Phoenix. La stampa estera, come da pronostici, premia Joaquin Phoenix per la struggente interpretazione in Joker, mentre il globo d'oro per la miglior attrice va a Renée Zellweger, protagonista in Judy. Una serata, quella al Beverly Hilton Hotel che dopo il festival di Cannes, vede ancora vincitori il sudcoreano Parasite nella categoria miglior film straniero. Riflettori puntati su Elton John omaggiato per la miglior canzone originale che evita, per un soffio, di finire a gambe all'aria. Altro grande protagonista: Quentin Tarantino che si aggiudica due globi per C'era una volta Hollywood; quello per la miglior commedia e quello per la miglior sceneggiatura, oltre al premio per il suo attore non protagonista, Brad Pitt in splendida forma. Nel discorso di ringraziamento, chiede di essere gentili con le persone, se possibile, al netto del gossip, ovviamente, aggiungiamo noi. Se riuscite a essere gentili - con le persone provate, a farlo. - Tanto glam, un menù vegano e grande attenzione ai cambiamenti climatici. Patricia Arquette, passionaria, imbraccia il Golden Globe, ricevuto come migliore attrice non protagonista per la serie tv The Act, e punta dritta contro Trump. È un paese sull'orlo della guerra, gli Stati Uniti d'America, un Presidente che tweeta, che minaccia di bombardare 52 siti tra cui siti culturali. E proprio nelle 11 categorie dedicate alle serie TV, cinque vanno a titoli già in onda su Sky Atlantic e disponibili sul servizio on demand. Due premi a Sensaction, uno a The Loudest Voice e due a Chernobyl. E il Golden Globe va... a Stellan Skarsgard. Chernobyl.

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