A ringraziare quei quattro ragazzi romani che stanno facendo parlare di sé anche in America è Mick Jagger. E quando a ringraziarti è una leggenda del rock lo straordinario si trasforma in epico, in una sorta di tatuaggio musicale da conservare e rivedere. Si chiude così l'esibizione dei Maneskin a Las Vegas: mezz'ora di rock in apertura del concerto dei Rolling Stones, davanti a un pubblico che di rock ne ha visto e sentito. Con grinta, energia, sfrontatezza, Damiano, Victoria, Ethan e Thomas, vestiti a stelle e strisce, graffiano con le loro hits. Su tutte la cover di Beggin' che li ha resi famosi al di là dell'oceano e che negli Stati Uniti è Disco di Platino. Nel 2017 l'esordio ad X-Factor che li ha fatti conoscere. Poi la vittoria a Sanremo e quella all'Eurovision Song Contest. Intanto la pubblicazione di due album, un EP e oltre dieci singoli. Ora i concerti negli States che certificano il successo meritato. La band romana è arrivata sul tetto del rock a sfiorare, anche solo per un grazie, chi quel tetto ha contribuito a costruirlo: i Rolling Stones.