Milano fashion week, Dolce&Gabbana rende omaggio ai mestieri

23 feb 2020

Nel mondo della moda l'antidoto all'allarmismo da coronavirus potrebbe essere la voglia di andare avanti. Sempre però, guardando in faccia la realtà. Per esempio con un gesto concreto come quello che Domenico Dolce e Stefano Gabbana hanno deciso di compiere, supportando la ricerca scientifica. Sono anni che lavoriamo con Humanitas e paghiamo delle borse di studio a molti giovani ricercatori e avendo già questo contatto, mesi fa è venuto fuori questo argomento del coronavirus della Cina. Noi ci siamo messi disponibili, a disposizione per poter pagare, sovvenzionare questa ricerca. Con il professor Mantovani dell' Humanitas in abbinamento a una virologa del San Raffaele, Dotteressa Vincenzi. Al Metropol di viale Piave i due stilisti presentano una collezione che è un omaggio ai mestieri e al fatto a mano. Una collezione romantica, mediterranea, con la preponderanza del nero e della maglia. Abbiamo dedicato questa collezione a tutto l'artigianato nostro italiano. La maglieria fatta a mano, l'uncinetto, il ricamo, il tessuto, le coppole, cravatte, tutto quello che fa parte del grande bagaglio culturale dell'Italia. Abbiamo disegnato quasi 80 look di maglieria. Non c'è stato un pezzo, dico uno, che è venuto male. Lì è la cosa bella, è il talento, la creatività, la maestria e l'amore per quello che è fatto a mano, che la macchina può fare ma l'uomo va oltre. E la cosa bella è che ci sono tanti giovani che sanno fare il nostro mestiere e che stanno cominciando ad imparare. Il vecchio mondo ci aiuta a migliorare il nuovo mondo.

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