“C’è qualcosa di veramente speciale nel salire su quel tavolo rosso e ogni volta è una scoperta. Ed è questo il bello di questo capolavoro del Novecento, che è imprevedibile”. Abbiamo incontrato l’étoile poco prima dello spettacolo, in scena fino al 17 maggio, e ci ha raccontato il dietro le quinte del balletto cult di Béjart e anticipato sui prossimi eventi che lo vedranno protagonista. L’intervista di Chiara Ribichini, immagini e montaggio di Fabio Ferri.























