Scozia prima al mondo, assorbenti gratis alle donne

25 nov 2020

Era già accaduto con i pasti dei bambini in condizioni economiche difficili garantiti a scuola grazie a programmi governativi, con gli istituti chiusi i riflettori sulla piaga indegna di un Paese del G7 si erano finalmente accesi, ma solo dopo una campagna guidata dalla star del calcio Marcus Rashford, il Governo si è deciso a intervenire. Così anche questa volta è stata la pandemia a evidenziare la realtà. Con scuole e università chiuse, una ragazza su 4, il 25%, ha avuto difficoltà a fornirsi di prodotti per il ciclo mestruale. Accade in Scozia, che già due anni fa aveva fatto la storia, rendendoli gratuiti alle studentesse distribuendoli negli istituti e la Scozia oggi ha deciso di reagire diventando, con una legge approvata all'unanimità, il primo paese al mondo dove questi prodotti saranno forniti gratis a qualsiasi donna ne avesse bisogno. Il come e il dove sarà deciso dalle 32 autorità locali. Intanto, però, Edimburgo ha indicato la strada per sradicare quella che viene chiamata la period poverty, quando la spesa media stimata è di 8£ al mese e per alcune donne è semplicemente troppo. "Una questione di dignità e uguaglianza che mostra che tipo di Paese vogliamo essere" nelle parole ascoltate durante il dibattito parlamentare. Una questione che riapre il dibattito ovunque, abbandonando le discussioni sulle percentuali di IVA da applicare, ma facendo un passo deciso. Accolto con soddisfazione dalla premier scozzese Nicola Sturgeon, che su Twitter, poco dopo il voto, commentava "sono orgogliosa".

pubblicità