Venezia 76, bilanci e commenti a fine Mostra del Cinema

08 set 2019

“Joker”. Un film potentissimo, una riflessione su come il nemico non sia un uomo, ma il sistema stesso. Sono queste alcune delle parole che accompagnano il Leone d'oro a “Joker”, che, rilasciate da Paolo Virzì e dalla presidente di Giuria Lucrecia Martel, accompagnano un premio meritato e coraggioso al suo regista Todd Phillips e al suo protagonista Joaquin Phoenix, la cui bravura risulta difficilmente descrivibile. Poco importa se non ci sia stata l'unanimità, cosa del resto spesso difficile da raggiungere in un festival, ma ci sia stato piuttosto dialogo anche attorno a quel Gran Premio della Giuria dato a “J'accuse” di Polanski e che, assicura la moglie, lo rende molto molto contento. All'indomani di un Festival in cui le presenze sono state da record, i premi assegnati rispecchiano l'aria del tempo che viviamo. “Io ho colto davvero da parte del pubblico e dei giornalisti un atteggiamento molto positivo nei confronti di questa edizione. Non ero così sicuro all'inizio che sarebbe andata così bene. Quello che mi fa più piacere è che la maggior parte dei film hanno incontrato il gradimento sia della critica, sia del pubblico, cosa che non sempre succede che ci sia una uniformità di vedute e di giudizio”. “E' stato faticoso, ci sono stati anche momenti di tensione, di dialettica insomma. Però, insomma, bene”. Non ha bisogno di mostrarsi Franco Maresco per presentare il suo film, fedele a se stesso fino all'ultimo, regista di una pellicola che, assicura sempre il nostro giurato italiano, hanno tutti apprezzato. Per “La mafia non è più quella di una volta” è arrivato il Premio Speciale della Giuria. La dedica a chi muore in mare la fanno i due attori Coppa Volpi Ariane Ascaride e Luca Marinelli, attore sempre più completo e potente, marinaio autodidatta affamato di vita e conoscenza in “Martin Eden”. “L'ho dedicata agli uomini e alle donne che sono in mare e che salvano altre persone, e che sono anche sulla terra, che salvano tante persone”. Il prossimo anno appuntamento il 2 settembre per un Festival che detta tendenze, abbraccia pellicole che riflettono sul male di vivere dei nostri giorni e che pone la qualità al centro del proprio lavoro.

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