Olimpiadi Tokyo, regole ferree per la competizione

10 feb 2021

Niente baci, abbracci o altre effusioni per gli atleti. Divieto assoluto di tifare ad alta voce per il poco pubblico presente agli atleti che non avranno l'obbligo di vaccinarsi, né di fare la quarantena, ma dovranno sottoporsi a un tampone ogni 4 giorni, sarà proibito uscire dal villaggio olimpico, se non per recarsi su pullman dedicati nei luoghi delle gare e dovranno ripartire immediatamente dopo, senza possibilità di fermarsi. In compenso, il comitato organizzatore, metterà a disposizione degli atleti 150 mila preservativi gratis con la raccomandazione di rispettare il distanziamento sociale. Queste e altre le regole, alcune delle quali decisamente bizzarre, annunciate oggi alla stampa da parte del comitato olimpico giapponese, che potranno essere modificate in qualsiasi momento, in base all'evolversi dell'emergenza sanitaria. Così, mentre cresce a livello diplomatico-internazionale la polemica per le recenti esternazioni misogine dell'ex premier e attuale Presidente del comitato organizzatore, secondo il quale le donne parlano troppo spesso a vanvera, la stampa locale, affronta il tema del contesto sociale in cui si dovrebbero svolgere le Olimpiadi. Non abbiamo i vaccini, ma il Governo ci assicura la fornitura gratis di preservativi, titola ironicamente il popolare sito Japan today, ricordando che ormai oltre l'80% dei giapponesi si dichiara a favore di una cancellazione o almeno a un rinvio delle Olimpiadi.

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