Superlega, quanto vale rispetto alla Champions

19 apr 2021

Quanto varrebbe la nuova Superlega d'élite? Partiamo da una delle poche cifre rese pubbliche. I Club Fondatori, si legge nei comunicati, riceveranno un contributo una tantum pari a 3 miliardi e mezzo di euro a supporto dei loro piani di investimento in infrastrutture e per bilanciare l'impatto della pandemia. Ma chi ce li mette questi soldi? Dietro al progetto Superlega c'è un gigante finanziario come la banca americana JP Morgan che in fase di start finanzierà il progetto, fa sapere un portavoce, senza fornire ulteriori dettagli. Ed è presumibile che altre istituzioni potranno aggregarsi. Tre miliardi e mezzo, diviso 15 fondatori (per ora hanno aderito in 12) fanno 233 milioni a testa. Per gli anni successivi c'è solo una stima, 10 miliardi di euro durante il corso del periodo iniziale di impegno dei Club ma non si specifica di quanti anni si parli. Poco? Tanto? Guardiamo la Champions di quest'anno. La cifra disponibile da distribuire alle 32 squadre partecipanti, che saranno 36 dal 2024, con aumento di partite minime garantite, è di 2 miliardi circa, poco più di 60 milioni per squadra. In media, perché la suddivisione prevede una parte fissa il 25% ed una variabile il 60% calcolato sulla base dei risultati del campo, mentre l'ultimo 15% va col cosiddetto Market Pool, legato al bacino d'utenza (leggasi audience TV) nazionale. Insomma, con la Superlega molto più di 60 milioni a testa, per ogni anno garantito, perché non ci sarebbe più l'incertezza di doversi qualificare. Secondo i primi studi delle banche d'affari, la nuova competizione potrebbe attrarre maggiori diritti TV rispetto alla Champions oltre a dividerli solo tra 20 Club al massimo, scrive Intesa, e gli altri incassi, biglietti, sponsorizzazioni, merchandising, potrebbero registrare un'impennata. La SuperLeague ridurrebbe la volatilità dei ricavi visto che la partecipazione non sarebbe legata al raggiungimento della performance sportiva nel Campionato Nazionale, sottolineano gli analisti di Kepler. Ossia una torta più grande e da dividere in pochissimi, senza incertezze sulla partecipazione. Il concetto stesso di Superlega.

pubblicità
pubblicità